Nuovo conto energia termico - Firmato il Decreto
Per le "Rinnovabili termiche" ossia solare termico, caldaie a biomassa, pompe di calore geotermiche e scalda acqua a pompa di calore si adotterà il nuovo "conto energia termico".Verrà attuato sia per i privati che per le amministrazioni pubbliche. Per gli interventi di efficienza energetica come isolamento, serramenti e sostituzione degli impianti di riscaldamento con caldaie a condensazione gli incentivi varranno solo per la Pubblica Amministrazione.I privati potranno contare sulle detrazioni fiscali del 40%, che per ora sono prorogate solo fino al 30 giugno 2013.
Per le energie rinnovabili termiche verranno incentivati impianti con potenza fino a 500 kW che dovranno possedere determinati requisiti prestazionali. Fino a 35 kW l'incentivo verrà erogato su 2 anni, sopra quella taglia su 5 anni.
Agevolazioni previste
Incentivo per UTENZA DOMESTICA : Appartamento monofamiliare di 90 mq.
Ammortizzamento in 2 anni
Pompe di calore: Impianto installato 24 kWt
Costo investimento 6.500 €
Incentivo spettante 2.772 €
Stufa a pellet: Impianto installato 22 kWt
Costo investimento 4.000 €
Incentivo installato 1.392 €
Solare Termico: Impianto installato 4 mq
Costo investimento 3.600 €
Incentivo spettante 1.360 €
Nuovo Conto Energia Termico
Le Traiettorie di sviluppo al 2020
Sulla G.U. n. 78 del 02/04/2012 è stato pubblicato il D.M. 15/03/2012 recante «Definizione e qualificazione degli obiettivi regionali in materia di fonti rinnovabili e definizione della modalità di gestione dei casi di mancato raggiungimento degli obiettivi da parte delle regioni e delle provincie autonome (c.d. Burden Sharing)».
Per ciascuna regione e provincia autonoma sono definiti, per gli anni intermedi 2012,2014,2016, e 2018, i valori relativi a:
- Consumo finale lordo,calcolato come somma dei contributi dei consumi elettrici e dei consumi non elettrici,
- FER-E ( energia elettrica da fonti rinnovabili), calcolato come somma dei contributi delle fonti rinnovabili prese in considerazione nel PIano di Azione Nazionale.
- FER-C,( energia termica da fonti rinnovabili), calcolato come somma dei contributi di tutte le fonti rinnovabili per riscaldamento/raffreddamento prese prese in considerazione nel Piano di Azione Nazionale.
Attestato di certificazione energetica A.C.E
Dal 1° Luglio 2009 e’ scattato l'obbligo in tutta Italia di produrre un attestato di certificazione energetica per tutti gli edifici di nuova costruzione, per quelli sottoposti a ricostruzione in seguito a demolizione e per quelli che devono essere venduti o affittati. Ma come si fa a certificare un immobile? In caso di lavori edilizi, occorre individuare un certificatore energetico, il cui nominativo va indicato nella segnalazione inizio attivita’.La certificazione energetica sarà infatti indispensabile per poter ottenere i certificati di abitabilità o di conformità. Invece in caso di vendita o di affitto dell'immobile, se l'edificio non è dotato della certificazione energetica, automaticamente sarà collocato nella classe G, quella più bassa, che segnala la pessima qualità energetica della struttura, con possibili ripercussioni sul canone di locazione o sul prezzo di vendita. Lo scopo e’ quello di migliorare le qualità energetiche dei propri edifici. Tutto ciò è obbligatorio nel caso di nuove edificazioni o di ricostruzioni, poiche’ ogni nuovo edificio dovrà essere, anche energeticamente, moderno ed efficiente.
I nostri tecnici abilitati vi aiuteranno a seguire i processi per l’ottenimento dei Cetificati.
